Capabilities
23 luglio 2010
Cogenpower amplia la rete di 3 km
Continua a crescere la collaborazione, segno di una forte reciproca fiducia e di una visione comune a lungo termine, tra la Città di Borgaro Torinese e la Cogenpower.
Grazie ad una convenzione stipulata con il Comune di Borgaro Torinese, Cogenpower ha iniziato i lavori per estendere la rete di teleriscaldamento di altri 3 km.
Entro settembre saranno realizzati i due nuovi “rami”, uno in direzione di Via Martiri della Libertà per servire le abitazioni situate oltre Via Lanzo, l’Hotel Altlantic e la piscina di Borgaro compresi, il secondo invece attraversa l’area Marchiolatti e le case del centro di Borgaro Torinese Via Gramsci compresa.
Con l’estensione della rete, Cogenpower prevede di coprire ulteriori 100 mila metri cubi ai quali vanno aggiunti i 480 mila già serviti con l’attuale rete.
All’impianto sarà collegato un serbatoio di accumulo, un contenitore in acciaio isolato in cui viene immagazzinata l'acqua calda prodotta dall'impianto di cogenerazione quando non c'è richiesta di energia termica.
Il serbatoio avrà un diametro di 8 m, sarà alto 9 m e conterrà un volume di 400.000 litri.
Verrà utilizzato con un ciclo di periodicità giornaliera: durante la notte l'acqua che si trova ad una temperatura di 70 °C circa verrà scaldata fino a 90°C: si tratta della fase di accumulo del calore. Durante il giorno avviene la fase di cessione dell'energia immagazzinata: l'acqua a 90° viene immessa nella rete di teleriscaldamento e sostituita da acqua a 70°. La sera l'accumulo è pieno di acqua a 70°C ed il ciclo può ripartire.
Grazie al sistema di accumulo Cogenpower limiterà la dispersione del calore e potrà così ottimizzare la produzione di energia termica in assetto cogenerativo: si stima un risparmio annuo di 90 tonnellate di CO2. 2
Nel 2008 ben 4500 cittadini borgaresi avevano aderito al teleriscaldamento, una percentuale del 95% contro la media nazionale d’adesione che si ferma al 35% durante il primo anno.
Ancora una volta gli abitanti di Borgaro si sono dimostrati sensibili e ricettivi verso questa forma di riscaldamento che permette di ottenere un risparmio energetico, economico ed una riduzione delle emissioni .
Questa scelta ha infatti permesso ai cittadini di Borgaro un risparmio annuale sulla bolletta pari al 20% per una cifra di circa 550 mila euro.
Grazie al teleriscaldamento gli abitanti hanno potuto così dimenticare ed archiviare per sempre tutti i disagi legati alla manutenzione delle caldaie, problemi che spesso si traducono in spese onerose e che talvolta comportano anche gravi problemi alla sicurezza.
Grazie ad una convenzione stipulata con il Comune di Borgaro Torinese, Cogenpower ha iniziato i lavori per estendere la rete di teleriscaldamento di altri 3 km.
Entro settembre saranno realizzati i due nuovi “rami”, uno in direzione di Via Martiri della Libertà per servire le abitazioni situate oltre Via Lanzo, l’Hotel Altlantic e la piscina di Borgaro compresi, il secondo invece attraversa l’area Marchiolatti e le case del centro di Borgaro Torinese Via Gramsci compresa.
Con l’estensione della rete, Cogenpower prevede di coprire ulteriori 100 mila metri cubi ai quali vanno aggiunti i 480 mila già serviti con l’attuale rete.
All’impianto sarà collegato un serbatoio di accumulo, un contenitore in acciaio isolato in cui viene immagazzinata l'acqua calda prodotta dall'impianto di cogenerazione quando non c'è richiesta di energia termica.
Il serbatoio avrà un diametro di 8 m, sarà alto 9 m e conterrà un volume di 400.000 litri.
Verrà utilizzato con un ciclo di periodicità giornaliera: durante la notte l'acqua che si trova ad una temperatura di 70 °C circa verrà scaldata fino a 90°C: si tratta della fase di accumulo del calore. Durante il giorno avviene la fase di cessione dell'energia immagazzinata: l'acqua a 90° viene immessa nella rete di teleriscaldamento e sostituita da acqua a 70°. La sera l'accumulo è pieno di acqua a 70°C ed il ciclo può ripartire.
Grazie al sistema di accumulo Cogenpower limiterà la dispersione del calore e potrà così ottimizzare la produzione di energia termica in assetto cogenerativo: si stima un risparmio annuo di 90 tonnellate di CO2. 2
Nel 2008 ben 4500 cittadini borgaresi avevano aderito al teleriscaldamento, una percentuale del 95% contro la media nazionale d’adesione che si ferma al 35% durante il primo anno.
Ancora una volta gli abitanti di Borgaro si sono dimostrati sensibili e ricettivi verso questa forma di riscaldamento che permette di ottenere un risparmio energetico, economico ed una riduzione delle emissioni .
Questa scelta ha infatti permesso ai cittadini di Borgaro un risparmio annuale sulla bolletta pari al 20% per una cifra di circa 550 mila euro.
Grazie al teleriscaldamento gli abitanti hanno potuto così dimenticare ed archiviare per sempre tutti i disagi legati alla manutenzione delle caldaie, problemi che spesso si traducono in spese onerose e che talvolta comportano anche gravi problemi alla sicurezza.
Teleriscaldamento
“Anaconda” è la centrale di cogenerazione di Cogenpower asservita al teleriscaldamento.. [ Dettaglio ]